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Tuesday, January 20, 2026

Alcaraz, bis da document a Madrid. A Roma gli basterà scendere in campo per tornare n.1



E sono quattro. Difendendo il titolo che aveva vinto lo scorso anno a Madrid, Carlos Alcaraz ha conquistato il suo quarto titolo ‘Masters 1000’, e il decimo titolo Atp (il quarto nel 2023) in una carriera che già conta un centro in uno Slam, gli Us Open dello scorso anno.

Questa settimana a Roma gli basterà scendere in campo per il primo match per risorpassare Novak Djokovic – che deve difendere i 1000 punti della vittoria 2022 – in vetta alla classifica mondiale. Il tutto advert appena 20 anni e due giorni.

In finale Alcaraz ha battuto in tre set (6-4 3-6 6-3) l’assoluta sorpresa del torneo, il 33enne tedesco Jan-Lennard Struff, il primo fortunate loser (eliminato nelle qualificazioni e poi ripescato per il forfait del francese Lestienne) advert arrivare in finale in un ‘1000’. Non ha giocato benissimo, Carlitos, specie nei primi due set al servizio, salvandosi anche da una pericolosa palla break a inizio terzo set, e questo rende ancora più importante il bis davanti al pubblico di casa, che si aggiunge ai due Masters 1000 conquistati l’anno scorso a Miami e quest’anno a Indian Wells. Che si tratti di terra o di cemento, insomma, Alcaraz non fa troppa differenza, e la varietà del suo repertorio continua advert incantare. Costretto a saltare gli Australian Open per infortunio, lo spagnolo quest’anno ha perso solo nella finale di Rio de Janeiro contro Cameron Norrie e in semifinale a Miami contro Jannik Sinner, mentre ha alzato al coppa a Buenos Aires, Indian Wells, Barcellona e Madrid.

E’ per ora il solo tennista capace di ripetersi a Madrid dopo Rafa Nadal, il primo a difendere un titolo in un 1000 sempre dai tempi di Nadal nel 2005/2006 a Roma e Monte Carlo, il sesto più giovane a vincere 10 titoli nell’period Open. I paragoni con l’«avo» Nadal, ormai si sprecano.

«Vincere davanti al pubblico di casa, alla mia famiglia, ai miei amici, per me è una sensazione speciale che non dimenticherò mai – ha detto Carlos, che ha dedicato la vittoria alla madre – È stata una partita molto dura, Jan sta giocando benissimo, ed è stato molto aggressivo (alla high quality Struff ha vinto solo tre punti meno dell’avversario, ndr). Nel secondo set ho avuto molte occasioni per strappargli il servizio, ma non le ho sfruttate. Mi sono detto che dovevo restare positivo e che avrei avuto le mie occasioni, e ci sono riuscito nel terzo set». Inutile dire Alcaraz a questo punto è il grande favorito sia per Roma, sia per il Roland Garros, nella speranza che non decida di sacrificare il Foro Italico per presentarsi riposato a Parigi.

Nel femminile a Madrid la miglior finale possibile in base al rating, ha vinto trionfare la n.2 Aryna Sabalenka, la bielorussa campionessa in carica degli Australian Open, sulla n.1, la polacca Iga Swiatek, per 6-3 3-6 6-3. Una rivincita di Stoccarda, dove pochi giorni fa period stata Iga a spuntarla.

Nella prima edizione del Tremendous Challenger da 175.000 dollari di Cagliari successo invece del francese Hugo Humbert sul serbo Djere per 4-6 7-5 6-4.

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