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Sunday, January 25, 2026

Apre il salone dell’auto di Bruxelles. Stellantis presente con quasi tutti i model



Alfa Romeo e Maserati continueranno a essere model distinti ma i due marchi del gruppo Stellantis potranno intensificare la loro collaborazione, a partire da «BottegaFuoriserie». Santo Ficili, advert di Alfa Romeo e chief working workplace di Maserati, lo annuncia a Bruxelles, al Motor Present che apre oggi al pubblico, ed è in programma fino al 18 gennaio. Il Salone dell’auto è il primo appuntamento dell’anno di settore ed è anche il primo evento dopo la presentazione del piano della Commissione europea per rivedere le norme del settore. Stellantis è presente alla kermesse in Belgio con quasi tutti i suoi model. Una mattinata di presentazioni e anteprime. Ficili, rispondendo a chi chiedeva conto dei rumor su una possibile unione tra i due marchi, ha sottolineato che «i due model restano distinti»: «accorpamento non è la parola giusta, dobbiamo cercare la collaborazione tra i due marchi. Svolgono sul mercato un ruolo completamente diverso, Alfa Romeo è nel segmento Premium e Maserati nel Luxurious, quindi non c’è assolutamente sovrapposizione».

L’advert di Alfa Romeo ha poi sottolineato che «possiamo collaborare, il programma BottegaFuoriserie è un esempio. Anche nello sviluppo prodotto in futuro possiamo immaginare delle collaborazioni, non mi piace la parola sinergia perché sono due cose numerous». Ficili, che segue entrambi i model, ha detto di essere «estremamente soddisfatto della efficiency commerciale di Alfa Romeo, non solo in Italia ma a livello globale, abbiamo visto un 19% in più. L’Europa ha dato un bel contributo, con un 29% in più rispetto al 2024, grazie a tutti i mercati, non solo l’Italia, che è andata molto bene», +22,9% i volumi, con una quota di mercato salita all’1,9%. Per il futuro «ci auguriamo di continuare su questo percorso, con un contributo forte dal nuovo Tonale, che ora è molto più “Alfa Romeo” rispetto al passato. Siamo sicuri che faremo un buon lavoro. Abbiamo consegnato 60.000 vetture dal lancio del modello, che è un grandissimo risultato che va oltre le nostre aspettative». E poi ha annunciato che «la Stelvio e la Giulia restano fino al 2027 e riapriremo anche la versione Quadrifoglio. Stanno realizzando le efficiency che ci servono, ovviamente dobbiamo continuare a lavorare». Per Leapmotor Worldwide, che ha presentato anteprima europea il B03X completamente elettrico il 2025 è stato il primo anno intero di presenza in Europa (tramite la three way partnership con Stellantis avviata nell’autunno 2024).

«È stato un buon anno e il 2026 potrà essere ancora migliore» ha spiegato l’advert, Tianshu Xin, sottolineando che «abbiamo iniziato il nostro viaggio in Europa, in soli dodici mesi, Leapmotor ha lanciato tre modelli, ha aperto più di 800 punti vendita e ha immatricolato oltre 35.000 veicoli. Questi traguardi hanno posto le basi per il 2026, un anno incentrato sull’accelerazione». L’Europa, ha detto il ceo, è «il cuore dell’espansione, mi aspetto un’ulteriore crescita di volumi e quota di mercato. Siamo ancora nelle fasi iniziali, credo che abbiamo le fondamenta giuste, l’infrastruttura e i prodotti giusti. Credo che abbiamo un’opportunità per crescere».

Grazie alla partnership strategica con Stellantis, «Leapmotor sta accelerando la sua crescita internazionale in quattro continenti ed è ora presente in oltre 40 mercati con una rete globale che conta quasi 1.700 punti vendita e assistenza», ha detto Tianshu Xin, evidenziando che «le nostre ambizioni globali si basano su qualità e coerenza rigorose. Ogni prodotto Leapmotor è concepito, progettato, fabbricato e distribuito con un obiettivo chiaro: fornire veicoli eccellenti e di alta qualità a un prezzo accessibile». Per Leapmotor Worldwide l’Italia gioca un ruolo importante: «Nel 2025 – ha aggiunto ancora Danilo Annese, responsabile commerciale per la Regione Enlarged Europe di Leapmotor Worldwide – ha rappresentato sull’Europa circa il 25% delle vendite totali, che non è male. Avevamo iniziato l’anno con una percentuale più bassa, poi grazie all’exploit degli ultimi mesi, l’Italia è riuscita a raggiungere le efficiency della Germania. Ora sono i nostri primi due mercati, catalizzano insieme un po’ meno del 50% delle vendite complessive». Il terzo mercato è quello britannico ed «entrerà a pieno regime nel 2026». Il 2026 è anche l’anno di rilancio per la Lancia.

«Il 2025 è stato un anno sfidante, ma anche con tante opportunità. Abbiamo tante novità di prodotto, che riguardano la Ypsilon, con un ampliamento della gamma a partire da aprile, e poi, nella seconda metà dell’anno, la nuova Lancia Gamma, il secondo modello della nostra rinascita, con cui cominceremo a parlare a un tipo di clientela diversa» e su cui «stiamo lavorando alacremente, perché nell’automotive non si può improvvisare nel giro di qualche giorno» ha commentato Roberta Zerbi, dallo scorso novembre nuova advert del marchio Lancia. Per rafforzare il model «dobbiamo aumentare molto l’aggressività commerciale, dobbiamo vendere più vetture. Abbiamo le soluzioni per poterlo fare, che non si limitano all’espansione della gamma Ypsilon, ma che comprendono anche un modo diverso di comunicare, più inclusivo», ha detto.

Nel 2026, inoltre, Lancia lavorerà a un rafforzamento del community di concessionarie e all’ingresso in nuovi mercati: «Sul mercato domestico in Italia non è necessario ampliare la rete, perché abbiamo già 167 concessionari un numero considerevole che copre completamente il mercato. Invece, uno dei pilastri della nostra strategia deve essere ritornare in Europa in maniera seria, dobbiamo ampliare la rete. Attualmente copriamo bene il Belgio, dobbiamo crescere in Francia, dove abbiamo un’opportunità, e dobbiamo accelerare in Spagna», ha concluso Zerbi, spiegando che «stiamo pensando di entrare in nuovi mercati», la Germania per esempio al momento non è coperta, «ma è presto per dire quali perché siamo ancora in una fase di studio. Stiamo facendo i enterprise case per entrare in due nuovi mercati quest’anno».

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