L’allarme aereo è risuonato in quasi tutta l’Ucraina, e gli attacchi sono partiti in particolare su Odessa e Kiev. A Bakhmut i russi hanno aumentato l’intensità dei bombardamenti con armi pesanti e sperano ancora di catturare la città entro il 9 maggio. E il fondatore della Wagner, Prighozin, fa marcia indietro sul ritiro: “Mosca ci ha promesso più munizioni”. La Russia procede alle “evacuazioni” dagli insediamenti dell’oblast di Zaporizhzhia: già più di 1.500 le persone reinsediate. Nella regione resta alta la preoccupazione per la centrale nucleare. I voli di pattugliamento della missione Frontex sul Mar Nero sono stati sospesi dopo che un aereo polacco in missione per Frontex è stato intercettato da un caccia russo. Gli 007 Ucraini: “Continueremo a uccidere russi in tutto il mondo”. Lo scrittore Prilepin ferito in un attentato è uscito dal coma.
Moldova, la Transnistria chiede più soldati russi
L’autoproclamata repubblica di Transnistria chiede a Mosca l’invio di più soldati russi in questo territorio della Moldova. La richiesta viene avanzata da Leonid Manakov, rappresentante della Transnistria a Mosca, in una intervista a Ria Novosti, rilanciata da Ukrainska Pravda.
Al momento, dichiara Manakov, in Transnistria vi sono non oltre 450 “peace keeper” russi, ma è tempo ai aumentare il loro numero. “La loro forza autorizzata” è di “3100 persone. Story opzione esiste ed è giustificata in termini di peggioramento dei rischi per la sicurezza, comprese minacce terroristiche”, afferma.
Kiev, Mosca ha bloccato ancora l’ispezione delle navi del grano
La Russia ha rifiutato oggi di registrare le navi e di condurre le ispezioni, bloccando così ancora una volta il corridoio del grano. Lo riferisce il servizio stampa del ministero delle Infrastrutture di Kiev. Advert oggi 90 navi sono in attesa di ispezione nelle acque territoriali della Turchia, di cui 62 navi con il carico.

Kiev, la Russia ha perso 100.000 soldati a Bakhmut
Circa 100.000 soldati russi sono morti nella battaglia per catturare Bakhmut nell’Ucraina orientale. A sostenerlo è Serhiy Cherevaty, portavoce del gruppo orientale delle forze armate ucraine, parlando di “calcoli approssimativi” in un’intervista alla TV ucraina rilanciata dal Guardian.
“Sono sicuro che ulteriori verifiche mostreranno solo un aumento di questo numero. Questo è naturale in quanto il nemico utilizza i cosiddetti ‘assalti di carne’ come metodo principale per fare la guerra”, ha affermato, aggiungendo che la Russia ha lanciato circa 415 attacchi di artiglieria nelle ultime 24 ore e 64 soldati russi sono stati uccisi domenica.
Cherevaty ritiene che la Russia non sembra essere a corto di munizioni, nonostante le affermazioni del capo del gruppo di mercenari Wagner, Yevgeny Prigozhin. “Tali dichiarazioni sono molto probabilmente collegate al fatto che ha fatto troppe promesse sulla cattura di Bakhmut e ha inventato questa assurdità sulla carenza di munizioni poiché, a parte le perdite di uomini, non ha altre ‘vittorie'”.
Kiev, bimba di 7 anni morta in rogo per interruzione di corrente
Una bambina di 7 anni è morta nell’incendio di un appartamento nel villaggio di Musiyki, nella regione di Kiev, dove il rogo secondo i soccorritori è scoppiato per in un’interruzione di corrente, probabilmente seguita agli attacchi russi sulla regione. Lo ha riferito il capo della polizia regionale Andrey Nebytov citato da Rbc Ukraine. In casa c’erano il padre e sei bambini piccoli.
“La bambina è morta a causa di avvelenamento da monossido di carbonio. La probabile causa dell’incendio è stata un’interruzione di corrente”, ha spiegato il capo della polizia della regione di Kiev.
Podolyak, “oggi è la Russia che reincarna il nazismo”
Oggi la Russia cerca di “reincarnare il nazismo”, di “annegare il mondo nel sangue degli innocenti”. A scriverlo su Twitter è il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak, nel giorno in cui molti paesi europei celebrano la high quality della guerra mondiale, ricorrenza che Kiev vuole adottare in opposizione alla knowledge del 9 maggio in cui la Russia festeggia la vittoria sul nazismo. Una celebrazione, scrive Podolyak, che per i russi è “parte di un culto dell’odio”.
“Otto maggio. Un giorno di ricordo per le vittime del regime nazista. Un giorno di lutto per gli eroi che morirono combattendo. E’ il giorno della Vittoria, che ci cube come, non importa quando difficile sia, l’oscurità perde sempre. Qual è la differenza fra la Russia e il mondo civilizzato? Ricordiamo i nostri eroi. Ricordiamo il terribile prezzo pagato per la vittoria sul nazismo. Noi lo capiamo come nessun altro, perché oggi vediamo un nuovo tentativo di reincarnare il nazismo (questa volta, russo). Un tentativo di annegare il mondo nel sangue degli innocenti.. Loro (i russi) danzano sulle ossa, celebrano e gridano: ‘Ehi Berlino, possiamo rifarlo’. Per loro è un altro giorno di guerra. Un giorno di danza. Un giorno di celebrazione degli omicidi di massa. E parte di un culto dell’odio…”.
Governatore russo, “massiccio attacco ucraino a Belgorod”
Nella regione russa di Belgorod, le autorità locali riferiscono di “massicci bombardamenti da parte delle forze armate ucraine. La città di Shebekino è stata attaccata, ci sono quattro feriti”, ha riferito il governatore di Belgorod Vyacheslav Gladkov, citato da Ria Novosti. “Oggi, Shebekino è stata colpita da massicci bombardamenti delle forze armate ucraine. Al primo attacco non ci sono stati danni, al secondo c’è stata un’esplosione vicino a tre condomini: ci sono 4 feriti”, ha detto Gladkov.
La città di Shebekino si trova a quattro chilometri dal confine con l’Ucraina.
A Odessa colpito magazzino della Croce Rossa con aiuti umanitari
Stanotte a seguito dei bombardamenti russi nella regione di Odessa, è stato distrutto un magazzino con aiuti umanitari della Croce Rossa. La fornitura di assistenza è stata sospesa. Lo comunica l’ufficio stampa della Croce Rossa, come riporta Ukrainska Pravda.
“Il magazzino con una superficie di 1000 mq è stato completamente distrutto. L’incendio ha completamente distrutto gli aiuti umanitari per la regione di Odessa, che si trovavano nel magazzino”, afferma la Cri. Non c’erano rappresentanti della Croce Rossa al momento dell’attacco missilistico.
Mosca, “Zelensky è l’incarnazione di Giuda nel XXI secolo”
“Cosa c’è di peggio di un nemico? Un traditore. Questo è Zelensky. La nuova incarnazione di Giuda nel XXI secolo”. Lo scrive la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un messaggio su Telegram. “Abolendo il Giorno della vittoria il 9 maggio, ha tradito una volta per tutte i suoi antenati: quelli che hanno combattuto nell’Armata Rossa, e quelli che sono stati torturati e seviziati nei campi di concentramento, e quelli che hanno lavorato per la vittoria nelle retrovie”, si legge nel messaggio, “un complice dei nazisti 80 anni dopo”. Zelensky ha deciso di istituire in Ucraina la Giornata dell’Europa che si celebra il 9 maggio, al posto del Giorno della vittoria, celebrato in Russia e che anche Kiev ricordava.
Budanov, “l’orda russa soffocherà nel suo sangue, l’Ucraina vuole vivere”
“L’orda russa soffocherà nel sangue dei suoi soldati sul nostro suolo ucraino. Perché nessun esercito al mondo sconfiggerà una nazione che ha una volontà di vivere immortale, una forza d’animo indistruttibile e un esercito potente e coraggioso”, ha detto il capo dell’intelligence militare ucraina Kiril Budanov in occasione della Giornata del ricordo e della riconciliazione come riporta l’Ukrainska Pravda.
Kiev, bombe russe nella regione di Kherson, 6 feriti
L’esercito russo ha bombardato la regione di Kherson, provocando il ferimento di sei persone. Lo afferma il servizio stampa della regione di Kherson.
Filorussi, “sotto il fuoco ucraino la città occupata di Polohy”
La città di Polohy, controllata dalla Russia, nella regione meridionale di Zaporizhzhia , è sotto il fuoco delle forze ucraine, ci sono feriti e danni, ha reso noto oggi il funzionario filorusso Vladimir Rogov. Lo riporta la Cnn.
“Polohy è sotto il fuoco delle forze armate ucraine, secondo le prime informazioni ci sono feriti, danni e distruzione di infrastrutture civili. A causa dell’aumento dei bombardamenti sulle aree in prima linea della regione di Zaporizhzhia, è stata presa la decisione di trasferire temporaneamente i residenti in aree sicure”, ha dichiarato il funzionario del consiglio dell’amministrazione militare-civile Rogov.
Kiev, abitanti Zaporizhzhia portati in Russia attraverso Crimea
“Gli occupanti stanno evacuando la popolazione civile di Zaporizhzhia, portandola in Russia attraverso la Crimea o la regione occupata di Donetsk”. Lo scrive in un messaggio through Telgeram il governatore ucraina della regione occupata di Zaporizhzhia, Yury Malashko, come riporta Ukrinform. “I collaboratori, insieme alle loro famiglie, stanno lasciando i territori occupati e invitano le persone che hanno ricevuto passaporti russi a fare altrettanto”, afferma Malashko.
Zelensky proclama l’otto maggio il giorno della vittoria sul nazismo
Il 9 maggio la Russia celebra la vittoria sul nazismo nella seconda guerra mondiale. Il presidente Volodymyr Zelensky cambia la knowledge delle celebrazioni e propone di istituire l’8 maggio in Ucraina come Giorno del ricordo e della vittoria sul nazismo nella seconda guerra mondiale del 1939-1945, e il 9 maggio per celebrare non il Giorno della vittoria, ma la Giornata dell’Europa. Domani la Presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, sarà a Kiev proprio per celebrare il Giorno dell’Europa. Tutti i Paesi dell’Europa occidentale celebrano il Giorno della Vittoria l’8 maggio.
Ue, “proposto ai 27 l’undicesimo pacchetto di sanzioni”
La Commissione “venerdì ha inviato agli Stati membri la proposta per l’undicesimo pacchetto di sanzioni“. Lo ha annunciato il portavoce della Commissione Ue Eric Mamer. La prima discussione sul pacchetto alla riunione dei Rappresentanti Permanenti dei 27 presso l’Ue (Coreper II) è prevista per mercoledì. I tempi dell’approvazione, a quanto si apprende, non si prevedono eccessivamente lunghi.

Cina, “l’Ue non prenda la strada sbagliata”
“Esortiamo l’Ue a non prendere questa strada sbagliata. Altrimenti la Cina adotterà azioni risolute per salvaguardare i nostri diritti e interessi legittimi e leciti”. Si è espresso così il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Wang Wenbin, dopo l’articolo del Monetary Occasions secondo cui per la prima volta dall’invasione russa dell’Ucraina, dal 24 febbraio dello scorso anno, Bruxelles ha proposto sanzioni contro aziende cinesi per il sostegno alla macchina da guerra russa.
Governatore filorusso, da Zaporizhzhia evacuate 1700 persone
Sono circa 1.700 le persone che sono state evacuate dalla zona di Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina, dove si trova la centrale nucleare più grande dell’Europa. L’space dovrebbe essere presa di mira dalle forze armate ucraine quando inizierà la tanto attesa controffensiva di primavera. Lo ha dichiarato il governatore filorusso advert interim nella regione, Yevgeny Balitsky, spiegando che tra le persone evacuate ci sono anche 660 bambini che sono stati collocati in alloggi temporanei sul Mare d’Azov. Evacuati anche i genitori dei bambini, le donne, disabili motori e psichici, anziani, pazienti ospedalieri, ha aggiunto Balitsky.
Domani Ursula von der Leyen sarà a Kiev per la Festa dell’Europa
Domani la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sarà a Kiev dove vedrà il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in occasione della Festa dell’Europa. Lo ha annunciato il portavoce della Commissione, Eric Mamer. “Zelensky ha annunciato che la Festa dell’Europa sarà celebrata anche in Ucraina”, ha spiegato Mamer.
Kiev, 194.970 militari russi uccisi dall’inizio della guerra
La Russia ha perso nell’ultimo giorno 540 uomini, facendo salire a 194.970 le perdite fra le sue fila dal giorno dell’attacco di Mosca all’Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Fb, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente.
Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di 194.970 uomini, 3.730 carri armati, 7.253 mezzi corazzati, 3.018 sistemi d’artiglieria, 554 lanciarazzi multipli, 306 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 308 aerei, 294 elicotteri, 5.958 autoveicoli, 18 unità navali e 2.614 droni.

Papa Francesco, “ascoltare il desiderio della gente che soffre e vuole la tempo”
“Oggi a Pompei si eleva la tradizionale Supplica alla Madonna del Rosario. Chiediamo alla Vergine Santa il dono della tempo, in particolare per la martoriata Ucraina. Possano i responsabili delle nazioni ascoltare il desiderio della gente che soffre e vuole la tempo!” afferma Papa Francesco attraverso un tweet.
Accusato di terrorismo e traffico d’armi il sospetto per attentato a Prilepin
Il Comitato investigativo in Russia ha accusato di terrorismo e traffico di armi Alexander Permyakov arrestato in relazione all’attentato di sabato contro lo scrittore e combattente Zakhar Prilepin. L’attentato è avvenuto vicino al paesino di Pionerisky, nella regione russa di Nizhny Novgorod. Prilepin è ricoverato in ospedale e la sua guardia del corpo è stata uccisa.
Permyakov, che rischia una condanna fino a 35 anni di carcere, ha confessato di aver operato su istruzioni di agenzie di intelligence ucraine e di essere stato reclutato nel 2018. Il Comitato investigativo ha diffuso ieri il video della sua confessione. E’ stato disposto nei confronti di Permyakov l’arresto per due mesi.

Kiev, allerta aerea in tutto il Paese
Un’allerta aerea è stata emesso in tutta l’Ucraina, dove nelle scorse ore la Russia ha lanciato bombardamenti su larga scala, compresa la capitale Kiev. L’allarme è stato lanciato dal ministero della Trasformazione digitale, con un avvertimento emesso quasi in contemporanea alle 11 e 57 ora locale.
Peskov, “mostruose le parole di Budanov”
“Le dichiarazioni delle autorità ucraine sulla loro disponibilità a ‘uccidere russi in tutto il mondo’ indicano che Kiev è diventata non solo uno sponsor, ma un organizzatore diretto di atti terroristici”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, commentando la dichiarazione del capo dell’intelligence ucraina Kirill Budanov.
“Questa è una dichiarazione davvero mostruosa. Ciò che ha detto il signor Budanov è una conferma diretta che il regime di Kiev non sta solo sponsorizzando attività terroristiche, ma è l’organizzatore diretto di questa attività. E questa dichiarazione fornisce un’altra caratteristica molto importante del regime di Kiev”, ha detto il portavoce del Cremlino, aggiungendo che “abbiamo servizi speciali che faranno tutto il necessario dopo tali dichiarazioni. Nessuno dovrebbe avere dubbi al riguardo”.
Putin celebra la Giornata della Vittoria: ‘Lotta agli eredi dei nazisti”
È necessario opporsi agli “attuali eredi ideologici” del nazismo. Lo afferma il presidente russo Vladimir Putin in un messaggio inviato in occasione del 78/o anniversario della sconfitta del Terzo Reich ai chief di various ex repubbliche sovietiche e “ai popoli della Georgia e della Moldavia”.
Il messaggio, come si legge sul sito del Cremlino, è stato inviato ai chief di Azerbaigian, Armenia, Bielorussia, Kazakhstan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan e delle due repubbliche separatiste sul territorio georgiano Abkhazia e Ossezia del Sud. Ma è rivolto anche, appunto, “ai popoli” della Moldavia e della Georgia. “Oggi – si legge nel messaggio – è nostro dovere morale preservare le sacre tradizioni di amicizia e reciproca assistenza tramandate dai nostri padri e nonni, non permettere che la verità storica sulla Grande guerra patriottica sia distorta e non permettere le giustificazioni dei nazisti, dei loro complici e dei loro attuali eredi ideologici”.
Sindaco di Kiev: “Stanotte l’attacco più grave dall’inizio della guerra”
Quello di stanotte è stato il più massiccio attacco russo a Kiev dall’inizio dell’invasione. Lo ha detto il sindaco di Kiev Vitaly Klitschko ai media mentre si trovava sul luogo della caduta del relitto di uno dei droni abbattuti sulla capitale. “Grazie alle nostre forze di difesa aerea, tutti i 36 droni sono stati abbattuti. Questo è l’attacco più massiccio alla nostra città dall’inizio della guerra”, ha affermato, citato da Unian, sottolineando che nessuno è morto mentre 5 persone sono rimaste ferite. “Nessuno è in pericolo di vita”, ha spiegato, riferendo inoltre di danni a edifici residenziali, oltre a un asilo e una scuola.
Monetary Occasions: Ue verso sanzioni advert aziende cinesi che aiutano la Russia
Bruxelles ha proposto di sanzionare le società cinesi per il sostegno accordato alla macchina da guerra russa, per la prima volta dall’inizio dell’aggressione dell’Ucraina: lo riporta il Monetary Occasions, secondo cui la mossa irriterebbe Pechino, ansiosa di impedire che l’Ue si schieri con Washington nella lotta per l’influenza globale. Sette aziende cinesi, in particolare, sono finite nel mirino per la vendita di attrezzature utilizzabili negli armamenti e, di conseguenza, nell’elenco di un pacchetto di sanzioni che sarà discusso dai Paesi Ue in settimana. Alcune società sono già state colpite da misure advert hoc Usa.
Regno Unito: la Russia recluta migranti dall’Asia centrale in cambio della cittadinanza
Reclutatori militari russi hanno visitato moschee e uffici immigrazione per assoldare nuove forze tra i lavoratori migranti dell’Asia centrale da mandare a combattere in Ucraina. Lo afferma il report quotidiano di intelligence del ministero della Difesa britannico. Negli uffici per l’immigrazione, il personale che parla tagico e uzbeko tenta abitualmente di reclutare i migranti, a cui è stato anche offerto un percorso di cittadinanza russa accelerato da sei mesi a un anno, invece dei soliti cinque anni. Radio Free Europe ha riferito che i reclutatori offrono bonus di iscrizione di 2.390 dollari e stipendi fino a 4.160 dollari al mese. Il reclutamento di migranti fa parte dei tentativi del Ministero della Difesa russo di raggiungere l’obiettivo di 400mila volontari per combattere in Ucraina, sottolinea il ministero britannico.
Kiev: in 24 ore colpite 10 regioni ucraine, 3 morti e 28 feriti
Nelle ultime 24 ore, le forze russe hanno bombardato 10 regioni dell’Ucraina, colpendo 127 insediamenti e 139 infrastrutture. Almeno 3 persone risultano morte e altre 28 ferite, secondo dati diffusi dal ministero della Difesa di Kiev riportati dal sito dell’Ukrainska Pravda. Nella regione di Kiev, si legge ancora, i raid sono durati circa 4 ore: “La difesa aerea ha funzionario e nessun colpo è andato a segno”, cube il bollettino. Attorno e nella capitale ucraina si registrano incendi di sterpaglie, subito spenti, causati dai detriti dei droni abbattuti, e il danneggiamento di varie automobili, senza vittime.
Ue verso sanzioni a Paesi e aziende che aiutano Mosca
L’undicesimo pacchetto di sanzioni Ue contro l’invasione dell’Ucraina – che inizierà a essere discusso questa settimana al Consiglio Ue – prenderà di mira i Paesi terzi che stanno permettendo alla Russia di aggirare le misure restrittive introdotte finora da Bruxelles.
Il testo delle nuove sanzioni, che nel high quality settimana è stato trasmesso agli ambasciatori dei Ventisette, includerà anche misure restrittive nei confronti di alcune aziende cinesi e iraniane, come affermato da due fonti citate da Politico. Le nuove restrizioni, riporta ancora la testata europea, potrebbero andare a colpire anche la Turchia e il Kazakistan, citati più volte da alti funzionari Ue come esempio di Paesi dai quali starebbero aumentano le esportazioni verso la Russia di beni oggetto dell’export ban europeo verso Mosca. Oltre che a livello europeo, il tema dell’elusione delle sanzioni alla Russia verrà affrontato anche al tavolo dei G7 tra i ministri delle Finanze, previsto da giovedì a sabato a Niigata, in Giappone.
Isw: il potere del generale Gerasimov eroso da Wagner e Kadyrov
Gli analisti del assume tank statunitense Isw sostengono che l’ultimo litigio tra la Wagner e il ministero della Difesa russo dimostra che il generale dell’esercito Valery Gerasimov, comandante generale della campagna in Ucraina, e forse il ministro della Difesa Sergei Shoigu “non hanno la capacità di comandare il capo di Wagner Yevgeny Prigozhin e il chief ceceno Ramzan Kadyrov come subordinati, ma devono invece negoziare con loro come pari”.
Per Isw, “le degradate capacità di Gerasimov di controllare i suoi comandanti probabilmente limiteranno ulteriormente la capacità dell’esercito russo di condurre operazioni coerenti che coinvolgono various aree di responsabilità”.
Isw valuta come improbabile che Putin rimuova Gerasimov dalla carica di comandante generale per motivi di reputazione, e quindi l’indebolimento pubblico di Gerasimov da parte di Prigozhin e Kadyrov potrebbe avere un impatto duraturo sul potere del comandante generale in Ucraina.
Kissinger: “negoziati possibili entro la high quality dell’anno grazie alla Cina”
L’ex segretario di Stato americano Henry Kissinger ha affermato che i negoziati per risolvere il conflitto in Ucraina potrebbero aver luogo entro la high quality di quest’anno. “Ora che la Cina è inclusa nel processo di negoziazione, tutto dovrebbe cambiare – ha detto alla Cbs – Penso che entro la high quality dell’anno potrebbero esserci negoziati reali”.
Eurocamera chiede la procedura accelerata sul Piano munizioni per l’Ucraina
Il Parlamento europeo mette in corsia preferenziale il Piano munizioni Ue. Arriva infatti oggi in aula a Strasburgo il piano della Commissione per aumentare la produzione di armi e munizioni utilizzando il bilancio dell’Ue, ma invece di un dibattito in aula si potrebbe passare direttamente advert un voto di richiesta per assegnare al file la procedura accelerata, spiegano fonti vicine alla presidenza del Pe.
La richiesta del cosiddetto ‘Quick Monitor’ dovrebbe infatti arrivare oggi advert apertura lavori ed essere messa al voto martedì, spiegano dall’Eurocamera. Se approvata l’intero iter decisionale si svolgerà nelle prossime settimane ed il piano andrebbe al voto finale già alla mini plenaria di high quality mese.
La decisione arriva dopo una lettera pubblica del presidente del Ppe Manfred Weber spedita venerdì scorso a margine del vertice dei popolari a Monaco alla presidente dell’Eurocamera Roberta Metsola, con la richiesta proprio di ridurre i tempi sul file munizioni per garantire l’approvvigionamento rapido a Kiev.
Zelensky ricorda l’8 maggio 1945: “La Russia verrà sconfitta come il nazismo”
La Russia sarà sconfitta “allo stesso modo” del nazismo nel 1945, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in occasione dell’8 maggio, giorno che commemora la vittoria degli alleati sulla Germania nazista e la high quality della seconda guerra mondiale. “Tutto il vecchio male che la Russia moderna sta riportando sarà sconfitto nello stesso modo in cui è stato sconfitto il nazismo”, ha detto Zelensky in un discorso pubblicato sui suoi social media, promettendo di “liberare” i territori occupati da Mosca.
La Cina ospiterà il primo summit con i Paesi ex sovietici dell’Asia Centrale
Il presidente Xi Jinping ospiterà il 18 e 19 maggio prossimi il primo vertice con i chief di 5 ex repubbliche sovietiche dell’Asia centrale (Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan e Turkmenistan), regione storicamente sotto l’influenza russa e sotto pressione dopo l’invasione di Mosca ai danni dell’Ucraina.
Il summit Cina-Asia centrale si terrà nella città settentrionale di Xìan, capoluogo dello Shaanxi, punto di partenza dell’antica Through della Seta. L’iniziativa vuole consolidare l’influenza di Pechino nell’space e si terrà quasi in concomitanza con il summit dei chief del G7 (19-21 maggio) di Hiroshima, in Giappone.
Attacco aereo a Kiev: “Distrutti 35 droni su 35”
La scorsa notte i russi hanno attaccato l’Ucraina con 35 droni kamikaze di fabbricazione iraniana, che sono stati tutti distrutti dalla contraerea. Lo comunica lo stato maggiore delle forze armate ucraine in un put up su Fb. “La notte dell’8 maggio 2023 il nemico ha nuovamente attaccato l’Ucraina, utilizzando Uav d’attacco Shahed di fabbricazione iraniana. I nostri difensori hanno distrutto 35 droni su 35” si legge nel put up.
Kiev: le forze russe colpiscono nel distretto Sumy
Le forze russe hanno bombardato otto comunità nel distretto di Sumy, sparando più di 109 colpi con vari tipi di armi. Lo ha riferito l’amministrazione militare del distretto di Sumy su Fb, come riferisce Kyiv Unbiased. Secondo il put up, la Russia ha bombardato le comunità di Bilopillia, Krasnopillia, Velyka Pysarivka, Znob-Novhorodske, Esman, Seredyna-Buda, Nova Sloboda e Yunakivka. Le forze russe hanno usato mortai e artiglieria per prendere di mira la comunità di Bilopillia. Una residenza privata ha preso fuoco a causa dei bombardamenti. La comunità di Bilopillia nella parte centrale del distretto di Sumy subisce i bombardamenti più frequenti, ha detto Taras Savchenko, capo advert interim dell’amministrazione militare del territorio di Sumy .
Missili su Odessa, colpito magazzino azienda alimentare
Missili hanno colpito la città di Odessa, nel sud dell’Ucraina. L’attacco – secondo quanto riferisce il Comando Operativo “Sud” dell’esercito ucraino – è stato lanciato dall’aviazione. “Il nemico ha lanciato un attacco missilistico su Odessa da aerei strategici. Ha diretto i missili X-22 sul magazzino di un’impresa alimentare e su un’space ricreativa sulla costa del Mar Nero”, si legge in un put up su Fb.
Attacco aereo a Kiev, i feriti sono cinque
Salgono a cinque i feriti a seguito dell’attacco aereo notturno su Kiev, condotto con numerosi droni. Lo ha precisato il sindaco della capitale ucraina, Vitalii Klitschko, su Telegram. I residenti si sono radunati nei rifugi. Tre persone sono rimaste ferite nel distretto di Solomyansky e due nel distretto di Sviatoshyn. Secondo quanto riportato dalle forze armate ucraine, i detriti dei droni abbattuti dalla contraerea hanno danneggiato una conduttura del fuel e un deposito di carburante. Sul posto sono intervenute le squadre di emergenza.
Attacco aereo a Kiev: detriti di un drone sulla pista dell’aeroporto
“Nel distretto di Solomyansk i detriti di un drone colpito dalla contraerea sono caduti sulla pista dell’aeroporto di Zhulyany. Non risultano incendi”. Lo scrive su Telegram il governatore della regione di Kiev, Serhiy Popko, facendo riferimento all’attacco aereo notturno contro la capitale dell’Ucraina. L’aeroporto di Zhulyany è il secondo aeroporto di Kiev ed è chiuso ai voli di linea dopo l’invasione russa del febbraio 2022.
Attacco dei droni russi a Kiev, 4 feriti
Attacco di droni russi a Kiev. Secondo le prime informazioni ci sarebbero 4 feriti. I detriti di un drone hanno danneggiato un edificio residenziale a Kiev. Lo scrivono su Telegram il capo dell’amministrazione militare di Kiev Serhiy Popko e il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko. “Secondo le informazioni preliminari (a Kiev) ci sono feriti e distruzioni. Probabilmente, a seguito di detriti caduti su un’auto parcheggiata nel cortile di un edificio residenziale, un’auto ha preso fuoco. C’è stata una caduta di detriti su un edificio residenziale e sulla carreggiata. In precedenza, si sapeva di una persona ferita. L’informazione è in fase di chiarimento”. Secondo Klitschko, ci sono tre feriti nel distretto di Solomyanskyi e uno a Sviatoshynskyi: “I medici hanno ricoverato due vittime nel distretto di Sviatoshyn”, ha detto il sindaco.
Attacco aereo a Kiev, quattro i feriti
“Tre persone sono rimaste ferite sul luogo dell’esplosione nel distretto di Solomyansky e una a Svyatoshynskyi. L’assistenza medica è fornita sul posto”. Lo scrive su Telegram il sindaco di Kiev, Vitalii Klitschko, in merito all’attacco aereo notturno contro la capitale dell’Ucraina. Secondo quanto scrive su Telegram il governatore della regione di Kiev, Serhiy Popko, “a seguito di detriti caduti nel cortile di un edificio residenziale, un’auto è stata colpita e ha preso fuoco”. Inoltre altri detriti sono finiti su un edificio residenziale.
Sindaco Kiev: il relitto di un drone precipitato in città
“Nel distretto di Sviatoshyn è caduto il relitto di un drone. Stiamo chiarendo le informazioni su eventuali feriti e vittime”. Lo scrive su Telegram il sindaco di Kiev, Vitalii Klitschko, in merito all’attacco aereo in corso sulla capitale dell’Ucraina.
Esplosioni a Kiev, difesa aerea in azione
L’amministrazione militare della città di Kiev riferisce che la difesa aerea è in funzione, mentre i media riportano di esplosioni che risuonano nella capitale.
Esplosione a Odessa, allarme aereo a Kiev
A Odessa, durante un raid aereo in tarda serata, si è registrata un’esplosione, a cui ha fatto seguito un incendio. Lo si apprende dalla Pravda ucraina. In serata è scattato un allarme aereo su larga scala in Ucraina, principalmente nelle regioni meridionali e centrali. Alle 23,35 allarme aereo anche a Kiev e nella regione.
Prigozhin: a Bakhmut solo 2,37 km quadrati sotto il controllo di Kiev
Le unità della Wagner avrebbero guadagnato terreno A Bakhmut. A sostenerlo, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa, è il capo e fondatore di Wagner, Prigozhin. “Solo 2,37 chilometri quadrati restano sotto il controllo delle forze armate ucraine”, ha detto. “Oggi, l’avanzata delle unità Wagner è stata pari a 280 m in varie direzioni”, ha sottolineato Prigozhin. “Stiamo andando avanti, stiamo aspettando le munizioni”, ha aggiunto.
