Dopo la chiusura di Piazza Affari, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato le nomine decise dal governo Meloni per i vertici delle principali aziende di Stato, dopo giorni di trattative nella maggioranza. Tra le novità, la nomina di Flavio Cattaneo come amministratore delegato di Enel e di Paolo Scaroni come presidente. Claudio Descalzi è stato confermato come AD di Eni, mentre Giuseppe Zafarana diventa presidente. Roberto Cingolani è stato nominato nuovo amministratore delegato di Leonardo, con Stefano Pontecorvo come nuovo presidente. In Poste, Matteo Del Fante è stato confermato come AD e Silvia Rovere come presidente. Per Terna, invece, è ancora in attesa della nomina del nuovo vertice da parte di Cassa Depositi e Prestiti, con Giuseppina Di Foggia in pole come prima donna alla guida di una grande azienda di Stato in Italia. Altre nomine previste includono quella di Stefano Donnarumma come nuovo AD e direttore generale di Cdp enterprise capital sgr, il fondo innovazione creato da Cdp, e la sostituzione di Francesca Bria come presidente della società. La Meloni ha commentato le nomine, sottolineando che sono il risultato di un attento percorso di valutazione delle competenze e non delle appartenenze e che il loro compito è quello di ottenere risultati economici solidi e duraturi nell’interesse della Nazione che rappresentano in tutto il mondo.

Flavio Cattaneo all’Enel

Flavio Cattaneo è il nuovo amministratore delegato di Enel, la società italiana dell’energia. Cattaneo ha una lunga carriera da supervisor, iniziata nel settore immobiliare, e ha già ricoperto importanti ruoli in aziende come la Rai e Terna. Accanto a lui, nella guida di Enel ci sarà Paolo Scaroni, noto supervisor e dirigente d’azienda, che ha già guidato importanti società pubbliche quotate in borsa come Eni. Il Cda di Enel è composto da Cattaneo, Scaroni e altri consiglieri, tra cui Olga Cuccurullo, dirigente del MEF.
Claudio Descalzi all’Eni

Claudio Descalzi è stato riconfermato come amministratore delegato di Eni, azienda italiana dell’energia, per il quarto mandato consecutivo. Entrato nell’azienda nel 1981, ha ricoperto diversi ruoli fino a diventare direttore dell’space geografica di Africa, Medio Oriente e Cina nel 2000. Giuseppe Zafarana diventa il nuovo presidente di Eni, mentre nel consiglio di amministrazione ci sono anche l’avvocata Cristina Sgubin, la docente Elisa Baroncini, la dirigente del MEF Federica Seganti e il dirigente Roberto Ciciani. Durante il suo mandato, Descalzi si è espresso contro alcuni provvedimenti in materia di transizione ecologica ed energetica giudicati troppo ambiziosi.
Roberto Cingolani a Leonardo

Roberto Cingolani, ex consigliere del governo in tema di energia, è il nuovo amministratore delegato di Leonardo, azienda italiana attiva nei settori della difesa, della sicurezza e dell’aerospazio. Cingolani è stato per anni professore di fisica all’Università di Bari e ha diretto l’Istituto italiano di tecnologia di Genova, diventando uno dei centri di ricerca scientifica più avanzati in Italia. Affiancato alla guida di Leonardo da Stefano Pontecorvo, diplomatico e ambasciatore in Pakistan e alto rappresentante civile della Nato in Afghanistan, il consiglio di amministrazione di Leonardo embody anche Elena Vasco, Enrica Giorgetti, Francesco Macrì, Trifone Altieri, Cristina Manara e Marcello Sala.
Matteo Del Fante a Poste Italiane

Matteo Del Fante continuerà a ricoprire il ruolo di amministratore delegato di Poste Italiane, confermando la scelta della continuità. Silvia Rovere sarà il presidente della società. Del Fante ha esperienze lavorative in JPMorgan Chase, Cassa depositi e prestiti, Terna e Poste Italiane, mentre Rovere ha una carriera di successo in AssoImmobiliare e ha una grande passione per lo yoga. Nel consiglio di amministrazione di Poste Italiane, insieme a Del Fante e Rovere, ci sono anche altri membri provenienti da numerous realtà imprenditoriali e istituzionali.
Giuseppina Di Foggia a Terna

Giuseppina Di Foggia sarà la nuova amministratrice delegata di Terna, diventando la prima donna a ricoprire story ruolo in una grande azienda pubblica quotata in Borsa. Attualmente alla guida di Nokia Italia, Di Foggia ha una laurea in Ingegneria elettronica e un grasp in Skilled Program Administration. Igor De Biasio, invece, diventerà il nuovo vicepresidente di Terna, dopo aver fatto parte del consiglio di amministrazione della Rai in quota Lega. La lista dei membri del consiglio di amministrazione sarà formalmente depositata entro il 14 aprile in vista dell’assemblea del 9 maggio.

Roberto Sergio alla Rai

Il direttore di Radio Rai, Roberto Sergio, potrebbe presto diventare il nuovo amministratore delegato della Rai: la nomina potrebbe avvenire già venerdì durante l’Assemblea dei soci seguita dal Cda. Se tutti gli step previsti si svolgeranno senza intoppi, la Rai potrebbe avere il suo nuovo AD entro la settimana successiva. Inoltre, durante la stessa riunione del Cda, Sergio annuncerà anche l’assunzione di Giampaolo Rossi come nuovo direttore generale della Rai, che avrà l’incarico di collaborare con il nuovo AD per il futuro della rete radiotelevisiva italiana. Sarà quindi un momento decisivo per la Rai, con importanti cambiamenti in vista alla guida dell’azienda.

Vittorio Pisani alla polizia di Roma

Il nuovo capo della polizia di Roma è Vittorio Pisani, un uomo con una carriera di successo nella polizia di Stato italiana. Nato nel 1967, Pisani è un dirigente superiore della polizia di Stato e attualmente ricopre il ruolo di vicedirettore dell’Aisi. Ha ricoperto numerosi incarichi importanti nel corso della sua carriera, tra cui quello di capo della cell di Napoli, dove ha diretto attività investigative di grande importanza che hanno portato alla cattura di criminali di alto profilo come il boss del clan dei casalesi Antonio Iovine e il capoclan Michele Zagaria. Grazie alla sua vasta esperienza e alle sue doti di management, Pisani è stato scelto per guidare la polizia di Roma, una delle città più importanti e complesse d’Italia.

zAFARANA E GIANNNI
